Il danno all’immagine dell’Ente in seguito a condanna penale configura danno erariale

Visite: 495

di Andrea Bufarale

Questo è quanto deciso dalla Corte dei Conti per l’Emilia Romagna con recente sentenza.

La vicenda riguarda due assessori ed un consigliere di un comune del Ferrarese, condannati in via definitiva per corruzione impropria (ex. art. 318 c.p.) per aver “facilitato” nella zona alcuni investimenti di imprenditori privati mediante attività di agevolazione delle pratiche amministrative di rispettiva pertinenza.

Nel presente giudizio di responsabilità contabile, la Procura ha evidenziato una serie di notizie apparse sui principali quotidiani, sia a livello locale che nazionale, da cui emerge un danno all’immagine pubblica del Comune a seguito della condotta infedele e illecita dei convenuti quantificandola in circa 10.000 Euro.

Nell’accogliere in pieno le richieste del procuratore contabile, sulla scorta del presupposto che la diffusione delle notizie di stampa a livello locale e nazionale, come dimostrato dalla Procura attrice mediante la produzione degli articoli dedicati alla vicenda, consente di ritenere sussistente il clamor fori dannoso per il prestigio e la reputazione dell’ente locale coinvolto, i giudici contabili hanno quantificato il danno partendo dalle previsioni di cui al comma 1 sexies nell'art. 1, legge 20/1994 inserito nel 2012 con la legge n. 190 il quale prevede che “l'entità del danno all'immagine della pubblica amministrazione derivante dalla commissione di un reato contro la stessa pubblica amministrazione, accertato con sentenza passata in giudicato, si presume, salva prova contraria, pari al doppio della somma di denaro o del valore patrimoniale di altra utilità illecitamente percepita dal dipendente” in Euro 9.600,00 cadauno oltre il pagamento delle spese di giudizio salvo che nei confronti di uno dei convenuti verso il quale il giudizio è stato interrotto per decesso del medesimo.


Effettua il Login o Registrati al portale per scaricare la documentazione allegata

Contattaci via mail per qualsiasi altra informazione.

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna